Inclusione lavorativa, welfare e condivisione dei carichi di cura, imprenditoria femminile, contrasto alla violenza e alle molestie, empowerment, i temi trattati.
Un’incontro efficace dove i rappresentanti presenti hanno dichiarato l'impegno a collaborare per valorizzare competenze, esperienze cooperative, anche attraverso il coordinamento della rete europea delle donne cooperatrici all'interno di Cooperatives Europe, e che possono coadiuvare il lavoro della rappresentanza italiana al Parlamento Europeo, in linea con l'Agenda 2030 sulla parità di genere.
I dati ultimi, riportati da ASviS ed EIGE, fotografano un’Europa che fa passi avanti ma a velocità di lumaca. Occorre uno sforzo congiunto per la costruzione di politiche attive e incisive mirate a colmare i gap esistenti, non solo sotto il profilo legislativo, ma anche alla luce della nuova programmazione 2021/2027 che vedrà tutti gli Stati impegnati a rappresentare i bisogni strutturali ed emergenti.