Papa Francesco riceve la Cooperazione di Confcooperative: il “miracolo” della cooperazione è una strategia di squadra che apre un varco nel muro della folla indifferente che esclude chi è più debole”.
16 marzo 2019. Da tutta Italia una folla di cooperatrici e cooperatori di Confcooperative, al cospetto di Papa Francesco.
Un incontri di preghiera e sorrisi.
Le donne e gli uomini della cooperazione, trovano nelle parole del Papa, rinnovata forza e motivazione individuale e professionale.
" La visione della cooperazione, basata sulle relazioni e non sul profitto, va controcorrente rispetto alla mentalità del mondo, con la capacità di trovare modi alternativi per vivere e abitare in una società che non sia governata dal dio denaro, un idolo che la illude e poi la lascia sempre più disumana e ingiusta, anche oserei dire più povera".
Confcooperative dona a Papa Francesco alcuni prodotti delle imprese cooperative. E in particolare anche la Presidente della Commissione Dirigenti Cooperatrici Nazionale, Anna Manca, ha portato al Papa il simbolico omaggio delle donne cooperatrici, attraverso due cooperative sociali: la cooperativa Forchetta&Rastrello di Trento e la cooperativa sociale Manusa di Pistoia.
Papa Francesco nuovamente consegna il suo pensiero sulle donne.
"...sono soprattutto le donne che, nel mondo globale, portano il peso della povertà materiale, dell’esclusione sociale e dell’emarginazione culturale. Il tema della donna dovrebbe tornare a essere tra le priorità dei progetti futuri in ambito cooperativo. Non è un discorso ideologico. Si tratta invece di assumere il pensiero della donna come punto di vista privilegiato per imparare a rendere la cooperazione non solo strategica ma anche umana. La donna vede meglio che cos'è l’amore per il volto di ognuno. La donna sa meglio concretizzare ciò che noi uomini a volte trattiamo come “massimi sistemi”.
In allegato il discorso completo di Papa Francesco e la lettera del Presidente Confcooperative, Maurizio Gardini.