"Le istituzioni e la società civile italiana per il rafforzamento del ruolo delle donne nelle società del Mediterraneo"
La dott.ssa Laura Frigenti Direttrice dell'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo ha introdotto il tema donne come elemento di forza per costruire processi di riequilibrio e pacificazione proprio nei contesti più difficili e segnati da conflitti e soprusi.
Le politiche e finanziamenti devono sostenere questa forza strategica e costruttiva. Strumento il mainstreming di genere trasversale.
L'Ambasciatrice Delphine Borione, Senior Deputy Secretary General UfM/UpM – Civil and Social Affairs, ha riportato lo stato di avanzamento delle attività preparatorie della seconda riunione ministeriale. Importante affrontare le problematiche comuni per lo sviluppo, la stabilità e la sostenibilità, con 43 Paesi che condividono politiche, progetti e una piattaforma per stabilire l'agenda comune. La dimensione di genere è parte delle sviluppo socio economico.
Michele Palma, Direttore Generale dell'Ufficio per gli affari generali internazionali e gli interventi in campo sociale; per la presidenza italiana del G7 il tema delle Pari Opportunità sarà elemento di riflessione in tutte le Commissioni, in prima linea l'emporwement economico; in preparazione per il vertice di Taormina 4 pilastri di approfondimento - contrasto ad ogni forma di violenza di genere, l'imprenditoria femminile, leadership, partecipazione politica delle donne.
A conclusione dei molti interessanti interventi delle rappresentanti di Associazioni e reti progettuali italiane, si rilevano temi quali, la sicurezza e la salute delle donne, la partecipazione attiva della società civile, l'educazione e l'ampia istruzione di ragazze e donne, il rispetto dei diritti umani.
Trovate il link per navigare il sito dell'Unione per il Mediterraneo, e i documenti di approfondimento.